Limone di Sorrento

Limone di Sorrento

Dici Sorrento e dici limoni, non fa una piega. E' come se fossero due sinonimi, perché di fatto Sorrento E' limone, è il suo limoncello, ma è anche solo il profumo che si sente per le sue vie.

La terra vulcanica della penisola produce frutti genuini quasi automaticamente, e gli agrumi sono la sua specialità.

Riconosciuti universalmente come i più buoni d'Europa, i limoni sorrentini sono i protagonisti del gusto. Non puoi non assaggiarli se ti trovi in vacanza a Sorrento!

Limoni sorrentini: una storia di bontà

A Sorrento si coltivano e si consumano limoni fin dai tempi dei Romani sebbene sia soltanto dal XVI secolo in poi che il mercato ne ha fatto un prodotto unico e speciale.

Nel tempo il modo di trattare i limoni e quel che se ne ricava è cambiato ed è migliorato ma non è mai cambiata la tradizione del metodo di coltivazione.

E si vede dalla qualità che ha portato il limone sorrentino ad ottenere oggi il marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta) per evitare l'imitazione straniera di
questi agrumi che sono l’eccellenza italiana assoluta.

Limoni di Sorrento. Sono davvero speciali!

Il limone di Sorrento è buono come quello amalfitano ma è diverso per una serie di condizioni particolari.

La varietà sorrentina, il “femminello ovale” detto anche “limone di Massa”, ha dimensioni più grosse e forma appunto ovale ma soprattutto ha un succo molto acido.

Come si usa per le arance, anche i limoni crescono in condizioni un po' speciali: gli alberi sono coltivati sotto una struttura di paglia (la “pagliariella”) sostenuta da robusti pali di legno di castagno fissati al terreno, così da riparare la pianta dagli agenti atmosferici avversi ma senza rinunciare al calore del sole e all'acqua.

I frutti maturano così più lentamente, senza stress e non solo ne deriva moltissimo succo ma anche una raccolta che può durare mesi ed è sempre disponibile per l'industria culinaria.

Come si usa il limone di Sorrento

Il limone a Sorrento è protagonista di ogni piatto. A cominciare dalle portate di pesce, in cui si usa come condimento, lo stesso dicasi per le insalate di mare o le insalate di verdure locali.

Si usa trattare i limoni per ottenere dolci meravigliosi, come il pan di spagna con crema al limone che - nella sua semplicità - è il dolce più richiesto della zona!

Si usa per fare il gelato e il sorbetto di limone, si usa per gli aperitivi dei più giovani e ovviamente si usa per fare il limoncello sorrentino.

Infatti, mentre il succo e la polpa vengono sfruttati per tutte queste pietanze, la buccia del limone viene messa a macerare nell'alcol (anche per un mese) e poi filtrato il liquido viene bollito con lo zucchero e ancora messo a riposo per settimane fino a ottenere il liquore giallo paglierino, dolce e aspro quanto basta per rendere indimenticabile la tua vacanza a Sorrento.

E quando assaggerai quel gusto unico, che non ritrovi da nessun'altra parte in Italia, ricorda che per ottenere un risultato sorprendente ci vogliono mesi di lavoro e di attesa. La fretta è abolita, qui a Sorrento!